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Associazione "Il Tralcio"

Lo scopo del Tralcio è quello di creare momenti di serena amicizia e condivisione per le persone entrate nella terza età, in pensione o che non si sentono più…giovani.

Resonsabili
Lavinia Angiolini, tel. 02 45409942; 
Luisa Cestari, tel. 02 48002139,

luisa.alfieri@alice.it.

Pagina Internet:
http://www.santamariasegreta.it/content/associazione-il-tralcio

Caratteristiche 
Vivacità nel programmare l'attività culturale con solidi riferimenti culturali ad ampio ventaglio da parte dei "nonni" che, ben lungi dall'impigrirsi e dal rattristarsi, sanno valorizzare l'accresciuta disponibiltà di tempo alimentando curiosità e buonumore.

Attività.
Si vuole rimediare alla solitudine - che di frequente si avverte nella nostra Milano - offrendo momenti d’incontro con conferenze di soggetto musicale. letterario, artistico, con filmati, visite culturali e altre iniziative come il gioco delle carte e i tornei di Bridge. Mentre un gruppo di amiche si dedica a confezionare le ormai famose "pigotte" destinate all'UNICEF.

Giorni ed orari previsti per l'attività.    

  • tutti i mercoledì dalle ore 16 alle 18.
  • tutti i martedì dalle 15.15 alle 18 c'è il  "Pomeriggio del Bridge"
  • il terzo lunedì del mese, dalle ore 16 alle 17,30, c'è l'incontro (aperto a tutti) con il Parroco Mons. Gianfranco Poma che intreccia nell’attualità temi di umanità e Vangelo.
  • una volta al mese viene organizzata una gita d’interesse storico-artistico o una visita a una mostra d'arte.

Luogo dove si svolge l'attività.
Il locale messo a disposizione dalla Parrocchia di Santa Maria Segreta è in Via Ludovico Ariosto 12, con entrata separata e indipendente.

Come raggiungerci.
Fermata linea Tram 19 (nuova linea 10) e Metro Linea 1 - Conciliazione, nelle vicinanze.

LE GITE DEL TRALCIO: (dall'aprile 2014 al giugno 2015) 

Vedi tutte le iniziative pubblicate riguardanti la voce " Il Tralcio"

 

 

 

 

La Parrocchia, già per il fatto che il suo ambito di aggregazione è la comunità di vicinato, può diventare segno di comunione. Il territorio è il luogo in cui si rende presente la comunità dei credenti animata dallo Spirito di Gesù, radicata nella Parola e plasmata dall’Eucaristia. Essa è il luogo della pastorale quotidiana, grazie alla quale la fede può diventare accessibile a tutti e a ogni condizione di esistenza. Ciò deriva intimamente dal suo essere “la Chiesa stessa che vive in mezzo alle case dei suoi figli e della sua figlie e che vive e opera profondamente inserita nella società umana e intimamente solidale con le sue aspirazioni e i suoi drammi, diventando la casa aperta a tutti e al servizio di tutti” (Giovanni Paolo II).

SINODO DIOCESANO 47°, 1995, §135-136