Parrocchia S. M. Segreta in Milano:        Dove siamo        Orario SS. Messe         Contatti          Facebook!

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Don Maurizio ci scrive...



 
Carissimi...
 
...devo proprio smentire delle voci che riguardano i milanesi di Milano. Vedrai, mi dicevano, a Milano sono abbastanza “freddini” e il bel clima comunitario che si respira nei paesi lì non si trova, per cui nei primi tempi sentirai un po’ di solitudine…. Ecco devo invece dire che il primo impatto non è stato così, anzi il contrario! Ho incontrato alcuni dei diversi gruppi parrocchiali con i quali mi sono sentito accolto con grande affabilità tanto che, la scorsa domenica, durante la festa di saluto di Don Gianfranco, non sono riuscito nemmeno a mangiare la fetta di torta che tenevo in miracoloso equilibrio con una mano, mentre con l’altra stringevo mani che desideravano darmi il benvenuto. Poi due catechiste, impietosite dai miei giochi di equilibrio, mi hanno “sequestrato” per un quarto d’ora facendomi da guardia del corpo e permettendomi di mangiare la torta.

Sì e vero, ci vuole del tempo per stringere rapporti duraturi e certamente voi potete capire che i 18 anni passati nella mia parrocchia precedente hanno lasciato un segno indelebile nel mio cuore e nella mia vita. Resto però certamente confortato dal fatto che in un inizio così simpatico c’è la premessa di un futuro luminoso. In questi giorni ogni tanto riemergevo dagli scatoloni, riprendendo respiro e celebrando con voi le prime eucaristie. Ho chiesto a Santa Maria e ai Santi arcangeli, di cui abbiamo anche uno splendido altare nella nostra chiesa parrocchiale, un aiuto particolare e una protezione attenta.

Quell’angelo custode ci indica il cammino verso il cielo, ma con una mano ci spinge anche a camminare sulla terra. Resta un monito per l’inizio di questo cammino: camminare per le strade del nostro mondo senza dimenticare la meta che è il cielo. Il Cardinale Scola ha incluso il suo ministero pastorale nella nostra diocesi di Milano proprio con questo monito all’inizio e alla fine del suo mandato: “Milano non dimenticarti di Dio”.

Prego per voi e voi fate altrettanto perché il nostro cammino sia ricco di frutti di opere buone, segua sempre la strada che Dio ci indica e per non dimenticare mai la meta luminosa che ci attende.
Gli angeli ci custodiscano e la Madonna ci protegga.

Con ogni augurio di bene Vostro aff. mo
Don Maurizio
 

 

 

 

 

La Parrocchia, già per il fatto che il suo ambito di aggregazione è la comunità di vicinato, può diventare segno di comunione. Il territorio è il luogo in cui si rende presente la comunità dei credenti animata dallo Spirito di Gesù, radicata nella Parola e plasmata dall’Eucaristia. Essa è il luogo della pastorale quotidiana, grazie alla quale la fede può diventare accessibile a tutti e a ogni condizione di esistenza. Ciò deriva intimamente dal suo essere “la Chiesa stessa che vive in mezzo alle case dei suoi figli e della sua figlie e che vive e opera profondamente inserita nella società umana e intimamente solidale con le sue aspirazioni e i suoi drammi, diventando la casa aperta a tutti e al servizio di tutti” (Giovanni Paolo II).

SINODO DIOCESANO 47°, 1995, §135-136