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Il restauro del Presbiterio e del Transetto



 
Dopo mesi di sapiente “pulizia” dell’abside, della cupola, dell’emiciclo della nostra chiesa parrocchiale ecco riaccesi davanti a noi la loro luminosità e i loro colori. Il restauro – grazie all’arte certosina del Laboratorio Peron – ha finalmente guarito il deterioramento e l’offuscamento delle immagini: ora la bellezza ritrovata ci restituisce la comunione visiva e spirituale con le grandi “figure” dei racconti della Santa Scrittura, specialmente con la figura di Maria, alla quale questa chiesa è dedicata.
Riapparsi, davanti ai nostri occhi e sopra il nostro capo, i “segni” della tradizione, si riaccenda ora in noi il desiderio di sostare qui per la liturgia cristiana e per il raccoglimento personale. La coincidenza tra questa ritrovata primavera dell’edificio e le imminenti celebrazioni della Settimana Santa possa rigenerare il nostro cammino comunitario nella gioia della Pasqua.
don Gianfranco


Epoca delle opere: XX secolo
Oggetto: affreschi, decorazioni, stucchi, cornici dorate, elementi in pietra, in legno, mosaici e altare marmoreo
Autori: Egger Valerio (ciclo pittorico) Luigi Filocamo (mosaici)

Gli affreschi, di buona fattura, sono stati eseguiti dal pittore Valerio Egger nel 1950 e riproducono sulla volta del transetto elementi figurati. Le decorazioni, minute e curate, rappresentano la parte più consistente dell’intero apparato pittorico; esse riproducono sulle volte e sulle pareti di transetto e presbiterio spaziature architettoniche di pregevole fattura. Gli stucchi e le cornici dorate caratterizzano fondamentalmente l’intera trabeazione posta al disotto della fascia di imposta di tutte le volte, i capitelli e altri elementi modanati sparsi in modo omogeneo all’interno della chiesa stessa.
Elementi innovativi in una chiesa d’inizio del secolo XX sono le due opere musive realizzate dall’artista Filocamo sulle pareti del presbiterio, di apprezzabile fattura.

Stato conservativo delle opere prima dell’intervento: consistenti depositi di sporcizia e smog, efflorescenze saline, distacchi e polverizzazione della cromia pittorica

L’intervento ha principalmente dovuto affrontare un importante fenomeno di polverizzazione della cromia pittorica. Con l’aiuto di approfondite analisi chimico-fisiche si è compreso che l’insorgere di tale patologia di degrado era da imputare a un errore tecnico nella preparazione dei fondi; trovandosi, infatti, di fronte a intonaci molto scabrosi le maestranze, presenti in cantiere ad inizio ‘900,hanno realizzato più fondi di gesso e colla che, unitamente all’odierno inquinamento ambientale, hanno coadiuvato i distacchi e la polverizzazione del film pittorico. In accordo con le autorità competenti e la Direzione dei lavori è stata pertanto intrapresa una delicata operazione di consolidamento, volta alla riadesione delle scaglie di cromia pittorica, ormai distaccate e a rischio di caduta, al supporto murario sottostante.
La successiva difficoltà operativa è stata quella del discernimento delle integrazioni pittoriche, in particolare per le estese superfici decorate con spaziature architettoniche; l’obiettivo di non oltrepassare i canoni consentiti ha fatto propendere per un intervento ponderato e misurato sulle necessità conservative di ciascun elemento decorativo.


 

 

 

 

 

La Parrocchia, già per il fatto che il suo ambito di aggregazione è la comunità di vicinato, può diventare segno di comunione. Il territorio è il luogo in cui si rende presente la comunità dei credenti animata dallo Spirito di Gesù, radicata nella Parola e plasmata dall’Eucaristia. Essa è il luogo della pastorale quotidiana, grazie alla quale la fede può diventare accessibile a tutti e a ogni condizione di esistenza. Ciò deriva intimamente dal suo essere “la Chiesa stessa che vive in mezzo alle case dei suoi figli e della sua figlie e che vive e opera profondamente inserita nella società umana e intimamente solidale con le sue aspirazioni e i suoi drammi, diventando la casa aperta a tutti e al servizio di tutti” (Giovanni Paolo II).

SINODO DIOCESANO 47°, 1995, §135-136